Tag: cultura, dialogo, istruzione, solidarietà, speranza
18-09-2025Il progetto “Mediterraneo insieme” è stato proposto per: stimolare la condivisione, combattere la cultura dell’emarginazione; includere socialmente e sostenere il valore della vita in tutte le sue fasi; promuovere il benessere e la salute, valorizzando la dieta mediterranea come patrimonio culturale che unisce le generazioni; esprimere vicinanza, simpatia e solidarietà alle persone anziane, che vivono a Makow Mazowiecki, Rzewnie, Karniewo, Sypniewo (Polonia) nei Centri Anziani “Dom Seniora”.
Ci sono state attività e incontri di tipo ricreativo, culturale e laboratoriale.
Ecco alcune istantanee della soddisfatta partecipazione:





Tag: bambine, bambini, comunicazione, cultura, dialogo, diritti umani, discriminazione, donna, emarginazione, famiglia, formazione, istruzione, minori, pace, poveri, schiavitù, solidarietà, Spazio donna, speranza, tratta, vita
11-03-2023La rubrica Spazio donna. Tra cultura e attualità, voci e storie di donne, è curata da Mariella Grande, socia di Comunicazione e Cultura Paoline ODV.
Tale rubrica intende offrire alle ascoltatrici e agli ascoltatori, un’ulteriore occasione di riflessione e dibattito sui diritti della donna, sul suo ruolo di educatrice, madre e lavoratrice; persona capace di entrare nel cuore della realtà famigliare e sociale con un apporto specifico, di intelligenza, concretezza e novità.
La trasmissione proporrà una serie di interviste ad autori di libri Paoline, il cui contenuto ha come soggetto o protagonista o figura di riferimento la donna.
♦ Il 30 novembre 2023, la rubrica “Spazio donna” ha ospitato la presentazione, da parte di Mariella Grande, del libro “Un amore di nonna”, con l’intervista a Elena Mora.

Tra le pieghe del racconto, un prezioso scambio di riflessione sugli aspetti umani, sociali e pedagogici delle relazioni familiari. Il tutto arricchito da un mare di ricette (la cucina e la tavola – si sa – creano coesione familiare!) e di giochi da fare insieme ai propri nipotini. Con un messaggio fondamentale: le nuove nonne sono fuori dagli schemi in cui siamo abituati a incasellarle. E, quindi, come conclude Elena Mora nella premessa, «un avviso al lupo di Cappuccetto rosso: se incontra una nonnina, stia bene all’erta!
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♦ Il 26 ottobre 2023, la rubrica “Spazio donna” ha ospitato la presentazione, da parte di Mariella Grande, del libro “Errori tra i banchi”, con l’intervista a Valeria Caragnano.

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♦ Il 10 agosto 2023, la rubrica “Spazio donna” ha ospitato la presentazione, da parte di Mariella Grande, del libro “La brigata fiori selvatici” con l’intervista a Laura Cappellazzo.

Scrive l’autrice: «Questo libro è nato da una passione. È sbocciato a maggio, improvviso come i papaveri rossi di cui la campagna in cui vivo si era vestita allegra e piena di vita. Non è un testo biografico. Non ha la pretesa di esserlo, perché ho troppo rispetto per le storie delle donne che hanno contribuito alla Resistenza per pretendere di impossessarmi delle loro vite e spiegarle agli altri. È un tributo di riconoscenza. Un grazie che va ripetuto, per non dimenticarsi di quante hanno sacrificato la loro esistenza perché noi avessimo questa realtà, acciaccata, imperfetta, ma libera. E perché noi facciamo poi altrettanto, per le generazioni future».
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♦ Il 20 aprile 2023, la rubrica “Spazio donna” ha ospitato la presentazione, da parte di Mariella Grande, del libro “Nella notte” di Inga Nalbandian.
Si tratta di un un romanzo-testimonianza del 1917, voce in diretta sul genocidio del popolo armeno, che si commemora ogni anno il 24 aprile.
La scrittrice Inga Collins, nata in Danimarca nel 1879, si sposò nel 1904 con Paul Nalbandian, di origine armena, trasferendosi successivamente con lui a Costantinopoli. Allo scoppio del primo conflitto mondiale, i Giovani Turchi ordinarono il massacro degli armeni. Paul si ammalò gravemente e morì poco dopo. Inga, per salvare i figli, tornò nella sua terra natale, per collaborare in seguito con la Società delle Nazioni in difesa dei diritti dei rifugiati sopravvissuti al genocidio. Morì nel 1929.
Nel 1917, Inga aveva deciso di scrivere un romanzo, “Dans la nuit” (Nella notte), testimonianza di quel genocidio. «Forse sorprenderà – scrisse l’autrice – che abbia presentato queste scene sotto forma di racconti invece di scrivere solo un resoconto dei fatti, condensato e preciso come un documento storico. Ma, per parlare di queste cose, ho dovuto vedere con altri occhi e sentire con altri cuori, altrimenti non avrei potuto descrivere gli eventi più efferati e incredibili».
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♦ Il 9 marzo 2023, la rubrica ha ospitato l’intervista a Emanuela Traversini, autrice del libro “Chiarapunzel”

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♦ Il 16 febbraio 2023, la rubrica ha ospitato l’intervista a Valentina Barbera, autrice del libro “Torna da me”

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♦ Il 19 gennaio 2023, la rubrica ha ospitato l’intervista a Laura Cappellazzo, autrice del libro “Donne di sabbia”

Ad accomunare queste donne è Lei – così si autodefinisce la voce narrante -, che le ha conosciute durante gli anni in cui ha lavorato come educatrice a sportelli anti-violenza e a progetti anti-tratta. Lei è l’autrice stessa, che dichiara: «Tutto quanto narrato è accaduto realmente». Prefazione di Elena Guerra. Postfazione di Caterina Boca.
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♦ Il 5 gennaio 2023, la rubrica ha ospitato ai microfoni Angela Iantosca, autrice del libro “La scimmia sulla culla. Bambini in crisi di astinenza”.

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Tag: comunicazione, cultura, dialogo, diritti umani, giustizia, media, pace, politica, Settimana della Comunicazione 2022, speranza
24-05-2022Il 19 maggio 2022 si è svolto nella Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo a Roma, l’evento La Chiesa in ascolto della città. Giornalisti e comunicatori nel cammino sinodale.
L’appuntamento è stato organizzato dall’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma – in collaborazione con l’Associazione Comunicazione e Cultura Paoline nell’ambito della Settimana della Comunicazione e con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Lazio – in preparazione alla 56a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, il cui tema, scelto quest’anno da papa Francesco, è Ascoltare con l’orecchio del cuore. Tra i vari interventi molto significativo è stato quello del cardinale Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma.
Durante l’incontro è stato assegnato il Premio Comunicazione e Cultura Paoline 2022 alla memoria di David Sassoli, giornalista e politico italiano.
Il riconoscimento così recita: «A David Sassoli di cui ricordiamo e celebriamo la memoria. Nel suo servizio di giornalista e politico ha saputo sempre ascoltare la realtà e le persone “con l’orecchio del cuore”. Ha creduto nell’informazione come veicolo di valori e libertà, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili. Come dice il Santo Padre, “non si comunica se non si è prima ascoltato e non si fa buon giornalismo senza la capacità di ascoltare».
Il Premio Comunicazione e Cultura Paoline, inserito nelle iniziative della Settimana della Comunicazione organizzata annualmente dalle Paoline e i Paolini d’Italia, viene conferito ogni anno a quelle persone o associazioni che si segnalano per aver dato la migliore espressione con la vita, con un’opera o una attività, al messaggio del Papa per la Giornata delle comunicazioni sociali.
Tag: cineforum, cinema, comunicazione, cultura, dialogo, dibattito, Dio, diritti umani, donna, famiglia, formazione, media, solidarietà, speranza, vita
05-03-2022Il cinema per conoscere; il cinema per pensare; il cinema come linguaggio comunicativo e strumento di dialogo su culture e valori.
Comunicazione e Cultura Paoline OdV, insieme al Centro Culturale Salesiano e alla Parrocchia San Giovanni Bosco al Tuscolano, offrono la possibilità di riflettere attraverso il progetto “Salta cena”: un ciclo di cineforum.
Tag: bambine, bambini, bambini indigenti, comunicazione, cultura, dialogo, diritti umani, emarginazione, emigranti, giustizia, istruzione, minori, misericordia, rom, solidarietà, speranza, Vangelo
08-04-2021Oggi, 8 aprile, ricorre la Giornata internazionale di rom, sinti e camminanti, istituita dalla Nazioni Unite per celebrare la cultura rom e per tenere alta l’attenzione sui problemi e le discriminazioni subite da questo popolo perseguitato da sempre.
Il nazismo ne sterminò almeno 220 mila nella sua foga omicida.
Nel mondo attualmente si contano 22 milioni di persone Rom, di cui 12 milioni solo in Europa, dove costituiscono la minoranza etnica più diffusa.
La data dell’8 aprile, come Giornata internazionale dedicata a rom e sinti, fu istituita nel 1990, durante il quarto congresso mondiale della International Romani Union.
La ricorrenza si pone l’obiettivo di ribadire i diritti di questo popolo, anticamente originario dell’India del nord, unito dalla lingua romanì.
Tag: bambine, bambini, comunicazione, cultura, dialogo, diritti umani, donna, immigrati, istruzione, popoli e Paesi in via di sviluppo, solidarietà, speranza, vita
20-12-2020Il 20 dicembre si celebra la Giornata internazionale della solidarietà umana, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005 (con la Ris. 60/209) che identifica la solidarietà come uno dei valori fondamentali e universali che dovrebbero essere alla base delle relazioni tra i popoli.
In occasione della giornata internazionale 2011, il Segretario Generale Ban Ki-Moon ha affermato, nel suo consueto messaggio, la necessità per tutte le nazioni di collaborare ed essere solidali le une con le altre, di lavorare insieme per obiettivi comuni al fine di costruire un futuro più sicuro e prospero per tutti. La solidarietà, ha aggiunto, deve essere la base nella ricerca di soluzioni globali.
Tag: aggregazione, comunicazione, cultura, dialogo, istruzione, simpatia, solidarietà, speranza, vita
11-10-2020Un itinerario di visite amatoriali, guidate da Valentina e Francesca per:
♦ scoprire i tesori spirituali, artistici e culturali di Roma;
♦ riscoprire il linguaggio comunicativo attraverso l’arte;
♦ offrire informazioni,
♦ regalare simpatia e privilegiare il rapporto umano tra le persone del gruppo.
Abbasso la solitudine; evviva lo sguardo nuovo sulle cose belle che ci circondano!
Tag: cinema, comunicazione, dialogo, emozioni, famiglia, formazione, inclusione, integrazione, sentimenti, speranza, vita
30-12-2019Intensissime le due settimane di dicembre, vissute dai ragazzi e ragazze del Centro Educativo Armonia di Torre del Greco, che sono stati coinvolti su temi di volta in volta suggeriti dai film.
Attraverso laboratori didattici, con gli educatori, hanno esplorato le proprie emozioni e si sono esercitati nel manifestarle. Per la maggior parte di loro è stata la prima esperienza in quanto non abituati a un lavoro introspettivo; generalmente preferiscono non correre il rischio di manifestare i propri sentimenti per la paura di essere derisi.
Avvicinarsi al cinema è stata una scoperta, in quanto la maggior parte di loro, alla televisione e al cinema, preferisce i video-giochi e il cellulare. Le attività laboratoriali hanno favorito la spontaneità e la creatività; i ragazzi hanno appreso nuovi contenuti come: il cinema nella storia, la costruzione di una pellicola, mettere in scena idee ecc.
Hanno apprezzato molto lavorare con le mani, di fantasia e mettersi in gioco con ruoli diversi: attore, sceneggiatore, regista. L’improvvisazione li ha incoraggiati a mettersi in gioco senza temere eccessivamente il giudizio.
A conclusione del breve ma intenso percorso, soddisfazione è stata espressa dalle famiglie che si sono lasciate coinvolgere dai loro figli.
Tag: comunicazione, cultura, dialogo, diritti umani, misericordia, pace, papa Francesco, solidarietà, speranza, vita
15-11-2019La giornata Internazionale della tolleranza è un’osservanza annuale dichiarata dall’UNESCO nel 1995 per ricordare i principi ispiratori della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Viene celebrata il 16 novembre.
L’intolleranza è spesso sinonimo di ignoranza e paura. Tali stati emotivi si “apprendono” per imitazione osmotica sin dalla giovane età; pertanto, maggiore attenzione deve essere impiegata nell’educazione della tolleranza e dei diritti umani. Occorrono maggiori sforzi per trasmettere ai bambini il profondo valore della solidarietà. I piccoli e gli adolescenti dovrebbero guardare con curiosità al prossimo ed aprirsi al mondo perché la pace non si raggiunge attraverso l’odio. E senza pace non può esistere futuro per nessuno di noi.
Papa Francesco invita al coraggio dell’alterità:
«Se crediamo nell’esistenza della famiglia umana, ne consegue che essa, in quanto tale, va custodita. Come in ogni famiglia, ciò avviene anzitutto mediante un dialogo quotidiano ed effettivo. Esso presuppone la propria identità, cui non bisogna abdicare per compiacere l’altro. Ma al tempo stesso domanda il coraggio dell’alterità, che comporta il riconoscimento pieno dell’altro e della sua libertà, e il conseguente impegno a spendermi perché i suoi diritti fondamentali siano affermati sempre, ovunque e da chiunque. Perché senza libertà non si è più figli della famiglia umana, ma schiavi. Tra le libertà vorrei sottolineare quella religiosa. Essa non si limita alla sola libertà di culto, ma vede nell’altro veramente un fratello, un figlio della mia stessa umanità che Dio lascia libero e che pertanto nessuna istituzione umana può forzare, nemmeno in nome suo» (Discorso ad Abu Dhabi, 4 febbraio 2019).
Tag: cultura, dialogo, diritti umani, discriminazione, donna, emarginazione, emigranti, giustizia, istruzione, media, minori, pace, razzismo, rom, schiavitù, solidarietà, speranza
09-11-2019Il 9 Novembre di ogni anno è stata proclamata dalle Nazioni Unite la Giornata mondiale contro il fascismo e l’antisemitismo. L’obiettivo è quello di non abbassare l’attenzione contro le contemporanee forme di fascismo ancora presenti in tutta Europa e, in generale, contro ogni discriminazione e razzismo.
I vari episodi di violenza ed emarginazione che a cadenza quasi quotidiana accadono ancora oggi come le aggressioni nei confronti degli omosessuali o i raid punitivi contro i campi nomadi, sono spessi sottovalutati ed etichettati come fatti sporadici. Per questo ricordare il passato significa saper leggere il presente e investire in cultura per prevenire nel futuro.