logo Paoline onlus

Tag Archives: formazione

Nigeria – Abuja. Avanzamento Progetto “Istruire per prevenire”

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

21-04-2022

Uno dei due libretti  illustrati, pubblicati in inglese “I AM A PRECIOUS GIFT to love and protect”, al fine di prevenire gli abusi sessuali e le sopraffazioni a  danno dei piccoli, è ora IN LAVORAZIONE per essere pubblicato anche nella lingua “Hausa”; lingua importata dai musulmani e parlata, al nord del Paese, da 50 milioni di persone circa.
Questa traduzione permetterà di raggiungere anche coloro che magari vivono in zone più decentrate o più povere.
Per rafforzare il messaggio di tali libretti, che sono dati in omaggio o offerti a un prezzo simbolico, vengono programmati incontri di animazione e formazione con gruppi di bambini, in collaborazione con le parrocchie e le scuole.

Ogni incontro prevede di parlare a gruppi di bambine/i del valore che la loro vita ha in quanto persone  che hanno una propria dignità; quindi si incontrano i genitori… Poi vengono descritti i diversi modi in cui purtroppo può consumarsi l’abuso, per far capire in cosa consiste. Si cerca di convincere tutti che, di fronte a un pericolo o a una minaccia di abuso è meglio parlare, con i genitori o qualcuno di cui ci si possa fidare.
Al termine dell’incontro, vengono distribuiti i libretti per ricordare l’argomento trattato e condiviso.

Salta cena – Ciclo di Cineforum

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

05-03-2022

Il cinema per conoscere; il cinema per pensare; il cinema come linguaggio comunicativo e strumento di dialogo su culture e valori.

Comunicazione e Cultura Paoline OdV, insieme al Centro Culturale Salesiano e alla Parrocchia San Giovanni Bosco al Tuscolano, offrono la possibilità di riflettere attraverso il progetto “Salta cena”: un ciclo di cineforum. 

Nigeria. Progetto “Istruire per prevenire”

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

15-02-2022

Si tratta di un progetto di istruzione e formazione umana, indirizzato a contrastare la triste piaga dell’abuso sui minori in Nigeria.
Gli abusi avvengono spesso in famiglia e anche a scuola e sono ampiamente taciuti e sottostimati. La mancata considerazione deriva dalla giustificazione che alcune forme di abuso sono presentate come riti necessari di pratiche culturali e dalla riluttanza dei bambini a parlarne. Il silenzio, per la paura delle minacce degli aggressori o per la reazione dei genitori, contribuisce a coprire e ad alimentare questa triste realtà. Inoltre, i bambini vittime di abusi sono spesso troppo piccoli per capire cosa stia loro accadendo, o sono incapaci di parlare.

Le Figlie di San Paolo di Abuja hanno pubblicato due libretti in lingua inglese, destinati ai bambini, ai genitori e agli educatori, proprio per sensibilizzare sull’importanza del rispetto che si deve a ogni bambino/a, in quanto persona con una propria dignità. Ora, perché il contenuto di questi libretti possa raggiungere anche coloro che magari vivono in zone più decentrate o più povere, si vuole tradurli in altre lingue, prima fra tutte nella lingua “Hausa”, importata dai musulmani e parlata, al nord del Paese, da cinquanta milioni di persone circa (le altre lingue locali sono: Igbo e Yoruba). Desideriamo aiutarle in questo.

 

Abuja – incontri di animazione
Abuja – Alcune Figlie di San Paolo si intrattengono con i piccoli.
Abuja – Piccoli e avidi lettori!!!
Abuja – Bambine e bambini felici dei loro libretti!

Costa d’Avorio. Progetto “Al loro fianco”

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

21-07-2021

Al fianco di giovani, ragazze e ragazzi di Youpougon, uno dei comuni più grandi di Abidjan, (Costa d’Avorio – Africa) con una popolazione di oltre un milione di abitanti.
Nel Paese si registra un tasso di istruzione piuttosto basso, anche rispetto alla media africana; la percentuale di adulti analfabeti è ancora del 50%.
Ogni anno scolastico si chiude con l’assenza di un considerevole numero di alunne, impossibilitate a completare la frequenza a motivo di gravidanze precoci (9-14 anni; 15-18).

Nell’ambito educativo, la donna non ha ancora le stesse opportunità dell’uomo. Non così facilmente può andare a scuola e, quando vi riesce, non sempre termina gli studi, perché se i genitori non hanno i soldi per pagare gli studi di tutti i figli, in genere è il figlio maschio a continuarli, mentre la ragazza rimane in casa. Sopravvive la mentalità secondo la quale l’uomo è l’unico capo famiglia, e quindi è lui a dover provvedere al sostentamento della famiglia. Alla donna – si pensa ancora – deve bastare restare a casa e imparare tutto quello che può dalla propria madre.
A livello socio-professionale la donna ivoriana resta ancora sottomessa a vincoli basati su norme che la confinano in condizione di disparità importante e in ruoli sociali stereotipati e svalorizzanti. Le ragazze e le donne sono spesso vittime di violenze di genere come: mutilazioni genitali, matrimoni precoci e/o forzati, situazioni di abuso domestico e/o sfruttamento.

♦♦♦♦♦

 

E’ venuta in Italia sr Gemma Galfrè, promotrice del progetto “Al loro fianco” in Costa D’Avorio e Paola Fosson l’ha raggiunta per rivolgerle alcune domande.

Vedi il video:

 

Aiutaci ad aiutare!

 

Vari momenti nei quali si sono svolti gli incontri con le classi e i loro insegnanti.  Gli… attori; i premiati…

no a gravidanze precoci
sr Denise premia i vincitori
incontro con gli insegnanti
In attesa di conoscere i nomi dei premiati
visione di film
gruppo di ragazzi e ragazze “attori”
gruppo anticorruzione
ragazzi protagonisti del bene

 

Pakistan. Quaderni formativi in… lavorazione

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

15-02-2021

Sono in lavorazione e verranno pubblicati prossimamente, i secondi due “Quaderni formatvi”, attraverso i quali Paoline Onlus intende dare un contributo per aiutare i genitori, gli insegnanti e gli operatori sociali a educare bambini e ragazzi al senso critico e all’uso responsabile dei mezzi della comunicazione sociale, come al rispetto e alla difesa del creato. I “quaderni” contengono racconti, creati per:

Little angel Jerry. Frienship with Mother Earth (Educare al corretto uso dei media). Attraverso le due storie, di Nassen e del piccolo Tarik, scritte in inglese e hurdu, vengono proposte ai bambini e ai ragazzi delle domande di coscientizzazione sull’argomento trattato e viene loro chiesto di scrivere la “loro” storia.

My Media: Friendship. Technology is a blessing (Educare al rispetto dell’ambiente).
Con la storia del “Piccolo angelo Jerry” e del “Bambino che sussurrava alla terra”, entrambe in inglese e hurdu, i bambini sono invitati a rispettare l’ambiente, a renderlo più bello e accogliente, sano e abitabile.

Illustratrici e correttrici di bozze sono all’opera:

Dashi, illustratrice
Eva, illustratrice
Sana inserisce i testi in compter
Sana corregge le bozze

Difendiamo la donna da ogni forma di violenza!

Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,

08-11-2020

Ci sono donne che hanno una forza dentro di sé, da poter cambiare il mondo, da uscire dalla violenza, da pensare alla vita in modo diverso.

Il testo racconta, in forma romanzata, la storia di quattro donne vittime di violenza. Soledad, peruviana, non si rende conto che il marito abusa di lei, ma ne prenderà consapevolezza quando scoprirà che il cambiamento deve avvenire prima di tutto dentro di sé; Innocence, nigeriana, narra le violenze subite durante il viaggio compiuto per arrivare in Europa e lo sfruttamento della vita di strada; Dashuri, albanese, dipende totalmente dal marito che la fa lavorare senza darle un soldo; Laeticia, adolescente italiana, è stata violentata dal padre e riporta ferite a livello cognitivo. Ad accomunare queste donne è Lei – così si autodefinisce la voce narrante –, che le ha conosciute durante gli anni in cui ha lavorato come educatrice a sportelli anti-violenza e a progetti anti-tratta. Lei è l’autrice stessa, che dichiara: «Tutto quanto narrato è accaduto realmente».

22 aprile, la Giornata della Terra

Tag:, , , , , , , , , , ,

19-04-2020

La Giornata della Terra è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l’affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

Lettera delle Figlie di San Paolo di Faisalabad (Pakistan)

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

14-04-2020

Con lo scoppio del coronavirus il mondo intero è improvvisamente cambiato. Qui in Pakistan la gente è povera ma ora è diventata ancora più povera. In questo tempo tragico molti si rivolgono a Dio, ma c’è anche chi sta perdendo la propria fede.

In questa situazione dolorosa e difficile, noi Paoline del Pakistan abbiamo deciso di non chiudere il cuore, anche se abbiamo dovuto chiudere i nostri Centri apostolici e non visitare più parrocchie e scuole. Dio ci ha fornito i mezzi più veloci per raggiungere molte anime con il Vangelo e continuare il nostro apostolato con l’uso dei media digitali. La situazione in cui oggi ci troviamo, ci ha fatto pensare a nuove modalità di annuncio. Con l’incoraggiamento del vescovo monsignor Indrias Rehmat, con l’aiuto di molti sacerdoti che condividono le loro riflessioni e con il sostegno di alcuni laici, abbiamo iniziato a registrare il Vangelo e la riflessione quotidiana nella lingua urdu. Questo programma viene poi offerto su WhatsApp. Molte persone apprezzano le belle e significative meditazioni e sono molto grate per la possibilità di ascoltare quotidianamente la Parola di Dio nella lingua locale.

Il vescovo ci ha anche chiesto di fare la registrazione della Via Crucis e della Messa quotidiana e caricarle su Facebook e WhatsApp dando la possibilità, per chi lo desidera, di parteciparvi anche da casa. Grande è la nostra gioia per questo servizio perché, mentre siamo chiuse nelle mura della nostra comunità, possiamo ancora portare la Parola di Dio al nostro popolo.

Come ci dice il nostro padre San Paolo, non dobbiamo aver paura di nulla perché nulla può separarci dall’amore di Cristo.

Una ricordo e una preghiera per tutti.

La comunità delle Figlie di San Paolo di Faisalabad

14 aprile 2020

21 marzo: Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

21-03-2020

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.

Powered 3Nastri